Gioia Spaziani

Ultimamente è stata tra i personaggi più in vista della fiction “corale” di Raiuno “I Bastardi di Pizzofalcone” (7 milioni di telespettatori), per la regia di Carlo Carlei e tratta dall’omonima serie di romanzi gialli dello scrittore Maurizio de Giovanni, dove interpreta Letizia; donna premurosa, sensibile che sa ascoltare gli altri, proprietaria della trattoria preferita da Lojacono (Alessandro Gassmann) e  di “Sotto copertura 2” (Raiuno), diretta da Giulio Manfredonia.
E’ protagonista di numerose fiction di successo come: “Nassiryia – per non dimenticare” per la regia di Michele Soavi (con Raoul Bova), “Il capo dei capi” nel ruolo di Ninetta Bagarella regia di Enzo Monteleone e Alexis Sweet  e “Al di la del lago” regia di Stefano Reali. E’ accanto a Beppe Fiorello nelle miniserie “Il sorteggio” regia di Giacomo Campiotti e “Sarò sempre tuo padre” regia di Lodovico Gasparini ed e’ tra i protagonisti de “Il giovane Montalbano”, per la regia di Gianluca Tavarelli e della serie Rai  “Questo è il mio paese” regia di Michele Soavi. Nel 2016 torna sul grande schermo nel film “Il figlio sospeso” regia di Egidio Termine, per il quale vince al “Santa Marinella film festival” il premio come miglior attrice protagonista.

Interpreta ruoli significativi anche al cinema, come in “Placido Rizzotto” di Pasquale Scimeca, con il quale ottiene la nomination per la grolla d’oro al festival di Saint Vincent,  “Concorrenza sleale” di Ettore Scola e “Galantuomini” di Edoardo Winspeare.

Tra le intepretazioni teatrali, ricordiamo: “La dodicesima notte” e “Sogno di una notte di mezza estate”, di Shakespeare, per la regia di Marco Angelilli. “Il seno in affitto”, di Manlio Santanelli, “Le serve” di J. Genet  e “Baal” di B. Brecht , regia di Sebastiano Deva,“L’Histoire du soldat”, nel ruolo del diavolo accanto a Cosimo Cinieri, con l’Orchestra Sinfonica di Roma, diretta dal Maestro La Vecchia,  “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello  e “Tetradramma itinerario grottesco di un’anima in 4/4”, per la regia di Vincenzo Maria Saggese, che ha debuttato al Festival della Filosofia in Magna Grecia.

Gioia Spaziani, si diploma in recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia

nel 1999. Studia in conservatorio pianoforte, la passione per la musica si estenderà anche allo studio di altri strumenti e al canto.

 

Approdata al piccolo schermo con “Come L’America” diretto da Andrea e Antonio

Frazzi , Gioia, dal 2000 al 2005 entra nella famiglia di “Un posto al sole”, nella soap

interpreta il ruolo di Giò Palumbo, una ragazza con una difficile storia alle spalle.